Visualizzazione post con etichetta ☆Spiritualità e Pensieri. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ☆Spiritualità e Pensieri. Mostra tutti i post

giovedì 4 aprile 2013

❀ ☆Omraam Mikhaël Aïvanhov ☆Pensieri di Spiritualità di Luce ☆Per Aiutarci ad Affrontare al Meglio il Nostro Quotidiano☆Vi Auguro Giorni Stracolmi di Amore Puro …☆ ❀




Omraam Mikhaël Aïvanhov 





Pensiero del giorno mercoledi 3 aprile 2013.


"Una costruzione – sia essa un tempio oppure una casa – ma
anche oggetti, alimenti, vestiti, possono essere consacrati a
un'entità, a un'idea, affinché servano a un determinato lavoro.
Quando si consacra un oggetto si imprimono nel suo eterico delle
impronte, delle immagini, le quali fanno sì che da quel momento
in poi l'oggetto appartenga a quell'entità, a quell'idea:
quell'oggetto è “riservato”. Il Cielo ha assistito a quella
consacrazione, ne è stato il testimone. A partire da quel
momento, se degli intrusi cercassero di impossessarsene, si
renderebbero colpevoli di una violazione di domicilio, e
verrebbero inseguiti e scacciati dalla “polizia” spirituale.
Forse questo vi stupirà, ma gli oggetti sono una specie di
dimora con porte e finestre, attraverso le quali possono entrare
e uscire delle entità. Affinché le entità malefiche non
possano servirsi degli oggetti, consacrateli al Signore, alla
Madre divina, alle forze luminose e creatrici della natura, ed
essi saranno riservati."

Omraam Mikhaël Aïvanhov 



Pensiero del giorno martedi 2 aprile 2013.

"Esiste qualche differenza tra l'allegria e la gioia. L'allegria,
la si legge immediatamente su un volto. L'allegria è sorridente
e da essa si sprigiona qualcosa di leggero. La gioia viene da
regioni più profonde. Si può soffrire e al tempo stesso provare
gioia, perché attraverso quella sofferenza si sente che si è
giunti a capire qualcosa di essenziale. Ovviamente, la gioia
profonda può anche esprimersi attraverso l'allegria. Ecco
perché si può notare che molti saggi sono allegri. Quel che
essi hanno compreso li alleggerisce dai fardelli dell'esistenza.
Contrariamente a ciò che molti pensano, i saggi non sono né
tristi né pessimisti: i saggi sono allegri e, anche se sono
esposti alle sofferenze e alle prove, ridono.
Si sono studiati tutti i benefici della risata? “Ridere”
mantiene in noi la flessibilità. Ci fa diventare più leggeri e
ci spinge ad avanzare; ci rende anche più affettuosi. Chi sa
ridere, ama più degli altri, e impara meglio e più velocemente
degli altri."

Omraam Mikhaël Aïvanhov 







Pensiero del giorno lunedi 1 aprile 2013.

"Dalla mattina alla sera gli esseri umani si dedicano alle loro
occupazioni; sembrano svegli, ma in realtà i più non fanno che
dormire. Attraversano la vita con gli occhi chiusi, calpestando
il santuario della natura. Non sentono intorno a sé la presenza
invisibile di altre creature vive e intelligenti e di altre forze
che circolano, ma si limitano a ciò che è immediatamente
accessibile ai loro cinque sensi.
Essere svegli significa prendere coscienza di tutte le esistenze
che popolano lo spazio e rimanere in contatto con esse. Per
stabilire questo contatto occorre iniziare ponendosi in uno stato
di armonia, di purezza e di luce. E sono proprio queste le
condizioni che avete al mattino quando andate ad assistere al
sorgere del sole. Allora, lungo la strada che percorrete, pensate
a tutti gli esseri invisibili che vi circondano. È grazie a loro
se la natura è viva e ci offre tutto quello che possiede.
Rivolgetevi a quegli esseri e dite loro: «O voi, amabili figli
della terra, dell'acqua, dell'aria e del fuoco... voi, gnomi,
ondine, silfi e salamandre... vi amo, siate ringraziati e
benedetti per il vostro lavoro»."

Omraam Mikhaël Aïvanhov 














venerdì 18 gennaio 2013

☆Spiritualità & Pensieri☆☆ L’energia si muove in noi☆☆Per Giorni Colmi di Amore ☆



 "Quando Gesù diceva: «Siate perfetti come perfetto è il vostro
Padre celeste», ovviamente non credeva che gli esseri umani
potessero raggiungere la perfezione del loro Padre celeste. E
tuttavia, è questo l'ideale che egli ci ha presentato, poiché
è l'unico in grado di soddisfare il nostro bisogno di assoluto.
È impossibile che la nostra esistenza si limiti al
soddisfacimento di qualche ambizione: noi dobbiamo cercare
l'introvabile, avanzare verso l’inaccessibile, tentare
l’irrealizzabile. È così che rimarremo sempre in esercizio e
vivi.
L’Intelligenza cosmica ha previsto tutto. Lungo le strade senza
uscita dove gli esseri umani sono tentati di smarrirsi, Essa ha
disposto degli ostacoli che li obbligano a fare dietrofront.
Quando invece sono sulla strada giusta, anche se questa è
difficile, non vengono mai fermati. Poco importa che l’ideale
sia irrealizzabile: esso è presente in loro… idealmente.
Quell'ideale partecipa ogni giorno a ciò che essi vivono; è
dall'ideale stesso che ricevono la forza, la pace e la gioia.
Sovente, invece, gli obiettivi più accessibili fanno loro
perdere la forza, la pace e la gioia. "

Omraam Mikhaël Aïvanhov

***
 "È meraviglioso come oggigiorno possiate incontrare Iniziati
ovunque, perfino nei cabaret e nei luoghi di piacere!... E come
si riconoscono? Oh, è semplice, sono loro stessi a dirvelo: «Io
sono un Iniziato». Alcuni aggiungeranno anche di essere giunti
al settimo, all’ottavo o perfino al nono grado di Iniziazione,
e di questo si rallegrano gli ingenui e i ciechi: hanno trovato
un Iniziato che in pochi giorni procederà ad “iniziare”
anche loro. Che benedizione!
Nel passato, gli Iniziati non erano conosciuti da nessuno, se non
da chi li cercava sinceramente e sapeva riconoscerli. Essi non
dicevano mai di essere degli “Iniziati”: rimanevano segreti,
sconosciuti, nascosti. Come l’Eremita della nona carta dei
Tarocchi, quel vegliardo che regge nella mano una lanterna
nascondendola fra le pieghe del grande mantello per sottrarla
agli sguardi della folla. Ecco l’immagine del vero Iniziato!"

***

"Un microcosmo creato a immagine del macrocosmo, ossia
dell’Universo: è così che la Scienza iniziatica presenta
l’essere umano. E poiché alla sommità dell’Universo regna
il Signore, esiste una sommità che rappresenta il Signore anche
nell’essere umano, e questa sommità è il suo Sé superiore.
Perciò, ogni volta che vi concentrate sul Signore perché
esaudisca i vostri desideri, toccate la sommità del vostro
essere, e si sprigionano allora delle vibrazioni talmente pure e
sottili le quali, propagandosi, producono in voi delle
trasformazioni estremamente benefiche. E anche se non ottenete
dal Signore tutto ciò che avete chiesto, guadagnate qualcosa: un
elemento molto spirituale.
Spesso, è vero, non siete esauditi, poiché – secondo il Cielo
– quello che chiedete non sarebbe un bene per voi, ed è quindi
possibile che esso rifiuti di accordarvelo. Ma l’utilità di
quella richiesta sta nel fatto che siete riusciti a toccare la
sommità in voi stessi. Avete così potuto mettere in azione una
potenza superiore che, propagandosi, influenza tutte le vostre
cellule e tutte le entità dentro di voi, e vi apporta alcuni
elementi estremamente preziosi. "

Omraam Mikhaël Aïvanhov



*******************

 

Lo yo yo dell’anima

L’energia si muove in noi


…“Gli insegnamenti spirituali anche i più profondi, hanno una rilevanza diretta a tutti i livelli dell’esperienza umana. L’esperienza più comune per noi esseri umani è il modo in cui reagiamo al mondo che ci circonda, le nostre reazioni definiscono più di ogni altra cosa il tipo di persona che siamo. 
C’è un intimo legame tra il processo reattivo e il nostro respiro. Esiste, inoltre, un legame tra il respiro, il processo reattivo e le correnti ascendenti e discendenti nella spina dorsale. Il respiro e l’energia ascendente e discendente, infatti, rispondono ai sentimenti del cuore (nota: la scienza medica ha scoperto che respiro e battito cardiaco sono entrambi regolati dal midollo allungato, alla base del cervello.
 Dal midollo allungato le correnti di IDA e PINGALA si separano e discendono nel corpo umano). Per comprendere questo fenomeno alla luce della tua esperienza personale, pensa al tuo corpo come ad un laboratorio e fai questo piccolo esperimento.
Nota come quando reagisci gioiosamente a una buona notizia, tendi automaticamente a inspirare. Al tempo stesso, osserva come, quando l’energia sale lungo la spina dorsale, anche la tua coscienza si eleva. 
Osserva come ti siedi e stai in piedi più dritto. Forse alzi le sopracciglia e guardi in alto, oppure curvi la bocca verso l’alto in un sorriso o sollevi il mento. In altri modi ancora il tuo fisico esprimerà questa elevazione interiore dell’energia.
 Che cosa succede quando invece ricevi una brutta notizia? L’avvilimento produce gli effetti opposti: espiri e forse fai anche un forte sospiro, guardi verso il baso e forse ti accasci su te stesso; abbassi il mento; aggrotti le sopracciglia, gli angoli della bocca si curvano all’ingiù. In altri modi ancora, il tuo corpo rivelerà questo flusso ascendente di energia. 
 Poiché la vita non può che manifestare il principio della dualità,
 tutte le nostre emozioni sono seguite, prima o poi, dai loro opposti. L’euforia non può essere un picco permanente: inevitabilmente si alterna a picchi di sconforto. La sofferenza è un sospiro che segue ogni gioia emotiva e l’euforia a pieni polmoni della gioia è come l’alba dopo una lunga notte di sofferenza. A volte le persone stanche di saltare su e giù come uno yo-yo di piaceri e dispiaceri sviluppano un atteggiamento apatico. 
Anche l’apatia però ha il suo opposto: la speranza che qualcosa, qualsiasi cosa, stimoli ancora l’interesse per la vita. 
 Quella villetta in riva al mare inondata dal sole, con i cespugli di malva e le rose fragranti, alla fine porta alla noia: l’ego comincia a lamentarsi, borbottando tra sé e sé: “ ne ho abbastanza di rose e di onde che lambiscono la spiaggia, datemi un bel temporale!”. Nello yoga ci si concentra in particolar modo sul calmare le reazioni emotive attraverso il controllo del respiro. Questo è un aiuto scientifico per raggiungere ciò che viene insegnato in tutte le religioni, e cioè che dobbiamo innalzarci al di sopra di ogni preferenza e avversione, semplificare la nostra vita e abbandonarci con fede e libertà alla volontà divina,
 vale a dire al flusso intuitivo.”…
 
Da “La via del risveglio nell’Induismo” di swami Kriyananda, Ananda Edizioni
 
Valeria Marracino, Roberto Maiorano –
 Redazione Promiseland.it